Hera comm, da tre anni partner istituzionale della Filarmonica “A. Toscanini”, quarta orchestra italiana per importanza, ha scelto l’eccellenza musicale dell’Emilia Romagna. Investire sulla cultura musicale e la sua diffusione e sulla musica come fattore di formazione degli uomini e delle donne di domani è il nostro modo di vedere l’energia. Hera comm ti invita ad un evento unico! Vieni con noi a Parma e partecipa alla fase finale della decima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini” che scopre e valorizza i nuovi talenti musicali.

NESSUN PRIMO PREMIO AL CONCORSO ARTURO TOSCANINI

Vincenzo Milletarì e Woong Cha ottengono ex-aequo il Secondo Premio. All’italiano anche il Premio del Pubblico offerto da Hera Comm, all’americano Yuga Cohler il Premio dell’Orchestra.

Si è conclusa senza un vincitore assoluto la decima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra. Al termine della serata finale la Giuria, guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti ha deciso di non assegnare il Primo Premio. Come ha rilevato il maestro Gelmetti durante la cerimonia di premiazione, il livello dei partecipanti è stato sicuramente molto elevato ma non tale da raggiungere quegli standard fuori dal comune richiesti a chi ambisce a portare per l’intera carriera il nome di Toscanini.
I due finalisti, l’italiano Vincenzo Milletarì e il coreano Woong Cha hanno ottenuto ciascuno il Secondo Premio, che non è stato diviso tra loro ma raddoppiato, in modo da assegnare a ciascuno l’intero premio.
Agli altri due finalisti, l’americano Yuga Cohler e l’irlandese Ciarán Mc Auley sono andati rispettivamente il Premio dell’Orchestra Paolo Vero e la Menzione Speciale della Giuria. A ciascuno dei quattro è stata poi offerto dalla Fondazione un concerto sinfonico.

I QUATTRO GIOVANI FINALISTI DEL CONCORSO

Woong Cha

(Sud Korea) ha studiato Musicologia e Direzione d’Orchestra alla Korea National University of Arts, dove ha conseguito il Bachelor of Arts e il Master’s Degree, e si è specializzato in Direzione d’Orchestra all’Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Graz, in Austria. Ha partecipato alla fase finale del Concorso Antonio Pedrotti di Trento 2010 ed ha studiato con Jorma Panula a Budapest. I suoi ultimi impegni sono stati con la Savaria Symphony Orchestra (Beethoven, Debussy, Schumann).

Ciaràn McAuley

(Irlanda) ha studiato al Royal Northern College of Music e alla Zurcher Hochschule der Künste ed è stato Resident Conductor della Malaysian Philharmonic Orchestra e Assistant Conductor della BBC Scottish Symphony Orchestra e dell’Opera di Kiel. Finalista dell’edizione 2016 della Nestlé e Salzburg Festival Young Conductors Award, è stato cover conductor di Fabio Luisi, Roberto Abbado e Mark Wigglesworth. Ha studiato con Bernard Haitink, Jukka-Pekka Saraste e David Zinman.

Yuga Cohler

(USA) è laureato summa cum laude in Computer Science ad Harvard ed è stato il più giovane diplomato del Corso di direzione d’orchestra della Juilliard School di New York, dove ha studiato grazie al sostegno della Bruno Walter Memorial Scholarship. Ha già diretto orchestre come la Tokyo Philharmonic, Baltimore Symphony, Danish National Symphony. Si è meritato inoltre la Career Assistance Award della Solti Foundation US, il Charles Schiff Conducting Award e il David McCord Prize della Harvard University.

Vincenzo Milletarì

(Italia) ha studiato al Conservatorio di Bari e al Conservatorio Marenzio di Brescia dove si è diplomato a pieni voti in direzione d’orchestra. E’ stato direttore assistente al Teatro Reale dell’Opera Danese e lo è attualmente al Teatro Reale dell’Opera Svedese con Pier Giorgio Morandi. Secondo classificato al Concorso Solti di Chicago, i suoi prossimi impegni artistici includono l’Orchestra Verdi di Milano, la Filarmonica e il Teatro dell’Opera di Copenhagen, il Festival della Valle d’Itria.

UNA DELLE GIURIE PIÙ QUALIFICATE AL MONDO

Gianluigi Gelmetti, direttore di fama mondiale, è uno dei massimi rappresentanti della scuola direttoriale italiana. Ha studiato direzione d’orchestra con Franco Ferrara, Sergiu Celibidache e Hans Swarowsky. La carriera lo ha portato a dirigere nei più famosi teatri lirici e festival musicali e con le principali orchestre internazionali.

Marianne Chen ha studiato violoncello alla Juilliard School di New York e si è perfezionata alla Musikhochschule di Stoccarda e al Mozarteum di Salisburgo. Si è esibita nelle maggiori sale da concerto e Festival negli Stati Uniti, Europa e Asia e tiene regolarmente masterclasses in Europa e Stati Uniti.

Rosetta Cucchi, direttore artistico della Fondazione Arturo Toscanini, è regista d’opera, pianista e organizzatrice musicale.

Luigi Ferrari, Sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini, ha collaborato col Teatro alla Scala e col Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, è stato Direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna, del Rossini Opera Festival, del Wexford Festival Opera, Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, Consulente artistico del Teatro de la Maestranza di Siviglia e de I Teatri di Reggio Emilia.

Natalia Gutman è una delle più grandi violoncelliste oggi in attività. Allieva di Mstislav Rostropovich, suona regolarmente con le più grandi orchestre mondiali e si è esibita con direttori quali Abbado, Muti, Masur, Termirkanov, Haitink, Celibidache.

Elaine Padmore, inglese, è una delle più prestigiose figure del management internazionale di istituzioni musicali. E’ stata direttore dell’opera alla Royal Opera House - Covent Garden per 11 anni. Ancor prima ha diretto l’Opera Reale Danese e il Wexford Festival Opera.

Stefan Anton Reck, Premio Toscanini 1985 e primo vincitore del Concorso, è direttore d’orchestra di fama mondiale dopo essere stato assistente di Claudio Abbado e direttore musicale di diverse istituzioni musicali nazionali.

PREMIO SPECIALE DEL PUBBLICO ASSEGNATO A VINCENZO MILLETARÌ

Nella serata finale del decimo Concorso, Isabella Malagoli, direttore marketing e vendite di Hera Comm, ha assegnato il Premio Speciale del Pubblico del valore di 5.000 euro, al giovane italiano Vincenzo Milletarì.